
Fanki – I Got U – Frances – Waste Your Time Again – Song Of Solitude – You Just Don't Understand – Are We Gonna Shake Today – Things – Hey No Jack – Cowboy – Wasted Time
Sito ufficiale dell'artista
Etichetta discografica
Rock americano, diresti ascoltandolo. Anzi, sei proprio sicuro che l'artista in questione sia californiano o giù di lì. Invece è di Salerno, si chiama Pasquale anche se, il nome d'arte, è Son. Che vuol dire? Niente, di sicuro non sosterremo che un ragazzo campano debba ridursi a fare il neomelodico, si può dedicare anche al blues o a quel che vuole ... di sicuro però un nero che canta canzoni napoletane non s'è mai visto. Cosa voglio dire? Semplicemente che essere preso per un americano se in un certo senso è un pregio, sotto un altro vuol dire che il disco d'esordio di Son è un drammatico stereotipo. Rock americano da classifica, perfetto, ben suonato, ben registrato, brani costruiti con mestiere, groove e passione anche se manca il sudore, esattamente come agli amici ricchi d'oltreoceano. Un disco insomma riuscitissimo, perfetto e piacevole e che, se promosso nel modo giusto, potrebbe scalare le classifiche.
Da un compatriota però ci aspettiamo di più. Ci aspettiamo quel coraggio di osare, quel pizzico di follia e quella tendenza casinista che ci rende davvero grandi, almeno quando non preferiamo adattarci allo standard più becero... e a questo punto non fa più differenza se se suoni rocchenrol o se sei un neomelodico. Coraggio Son, le capacità e il talento ci sono, ora è il momento di farsi davvero coraggio e rischiare!
Stefano Di Noi


