
E' da ricercare nell'insonnia del conte Kayserling la ragion d'essere di questo mio umile scritto. "Ma di che parli?" vi chiederete voi, amati lettori. E' presto detto: il Conte non riusciva a dormire e fu così che propose al sommo Bach di scrivere un tema e delle variazioni di modo che il suo musico Johann Goldberg (1727-1756) potesse intrattenerlo nelle sue lunghe, lipsiane notti senza riposo.



















